Direzione artistica

Roberto Luciani

Roberto Luciani direttore artistico ArsnovaRoberto Luciani, tra i maggiori Critici e Storici dell’Arte in Italia, Architetto, Archeologo, Giornalista scientifico, Manager culturale. Specializzato in Restauro dei Monumenti presso l’Università di Roma "La Sapienza" e in Conservazione Architettonica presso l’International Centre for the Study of Preservation and the Restoration of Cultural Property (ICCROM).

Ha curato mostre, cataloghi, testi critici di vari artisti moderni e contemporanei (Bruno Liberatore, Pino Romanò, Domingo Notaro, Ruben Belloso Adorna, Vincenzo Vigoroso, Francesco Petrone, Agostino De Romanis, Santo Alessandro Badolato, DaSca, Herman Normoid, Sandro Luporini, Alberto Timossi, Salvo Maria Fortuna, Fabrizio Evangelisti, Nicola Maria Spagnoli, Simona Liberati, Giampiero Pierini, ecc), Commissario Straordinario dell’Ente Nazionale Arti e Tradizioni Popolari - ENAT (2002).

Architetto Direttore nella Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero dei beni e delle attività culturali; ha progettato oltre duecento importanti restauri monumentali di beni storico-artistici, architettonici, archeologici e giardini storici; ha curato convegni, allestimenti museali, concorsi e conferenze. Nel 1998 è nominato componente dell’Ufficio per Roma Capitale e Grandi Eventi istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; nel 2009 è nominato Esperto di beni culturali presso la Direzione Generale per la promozione e la cooperazione culturale del Ministero degli Affari Esteri, nonché Coordinatore della Collezione d’Arte Contemporanea della Farnesina. In quest’ultima veste ha curato importanti mostre internazionali, fra queste Il palazzo della Farnesina e le sue Collezioni, allestita a Roma (Ara Pacis, 2011) e poi a Tunisi, Algeri, Rabat, Londra; Restoration, methods and instruments of Italian, con circuitazione europea (allestita dal 2011 al 2015 a Vilnius, Minsk, Bucarest, Varsavia, Sofia) e circuitazione extra europea (allestita a Hanoi, Bangkok, Manila, New Delhi, Addis Abeba, Erbil).

Tra le Mostre recenti che ha ideato e curato:

Arte Alimentazione e Salute, Sapienza Università di Roma – Museo dell’Arte classica Gipsoteca, 23 Gennaio – 3 Febbraio 2018.

Agostino De Romanis per Anzio Imperiale, Museo Civico Archeologico di Anzio, 14-27 Aprile 2019.

Alberto Timossi. ArcheoCombinazioni tra Passato e Presente, Museo Civico Archeologico di Anzio, 4-16 Maggio 2019.

Salvo Maria Fortuna. FormeColoriEmozioni, Museo Civico Archeologico di Anzio, 18-30 Maggio 2019.

Metamorfosi. 2000 anni di Ovidio, Complesso Monumentale di Santa Maria dell’Orto in Trastevere, Roma, 7 – 13 giugno 2019.

Per molti anni ha insegnato alla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna e alla Pontificia Università Lateranense – Istituto Superiore di Scienze Religiose dove è stato anche Direttore di Master. Attualmente è docente all’Università e-Campus.

Autore di oltre sessanta monografie, tradotte e distribuite anche all'estero, pubblicate da importanti case editrici anche istituzionali. Fra queste: Il Restauro, storia teoria tecniche protagonisti (Roma 1988), Il Colosseo (Milano 1993), Pino Romanò itinerari scillesi (Reggio Calabria 1995), Mariuccia D’Angiò, angeli lo sguardo di Dio (Roma 2003), San Giovanni in Laterano (Roma 2004), Il Palazzo della Farnesina e le sue collezioni (in coll., Roma 2011), Santa Caterina dei Funari (Roma 2011), Agostino De Romanis all’origine delle cose (Velletri 2012), Il complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande (Roma 2014), Subconscio, conservando con Herman Normoid (Siracusa 2015), Sandro Luporini pittore scrittore (in coll. Verona 2016), De Romanis a Santa Maria dell’Orto (Roma 2016), Il Campidoglio (Roma 2018), Agostino De Romanis, la Gerusalemme Liberata dipinta (Roma 2018), Agostino De Romanis per Anzio Imperiale, Catalogo della mostra, Roma 2019.

Autore di oltre trecento articoli scientifici pubblicati in cataloghi di mostre e riviste specialistiche, presentazioni e saggi introduttivi di libri, atti di convegni internazionali; direttore di varie collane editoriali e riviste; quale giornalista scientifico possiede all'attivo oltre mille articoli di esclusivo interesse artistico pubblicati su quotidiani e periodici nazionali ed esteri.

Nel 1995 riceve il titolo di Commendatore della Repubblica Italiana.