INTERVISTA A ROBERTO LUCIANI

Direttore artistico di Arsnova Gallery


di Antonio Venditti *


Ritratto fotografico di Roberto Luciani (foto di Davide Simiele)

D.  Critico e Storico dell’Arte, curatore, ma anche architetto, archeologo, giornalista scientifico e da due anni anche direttore artistico della prestigiosa galleria internazionale d’arte on line Arsnova Gallery. Ci vuoi raccontare come è nato questo tuo ultimo progetto?

R.  Nella vita raramente capitano favorevoli sinergie con gli altri, questo è però uno di quei casi. Durante l’estate mi trasferisco nella località marina di Lavinio, a circa 40 chilometri da Roma, dove in uno stabilimento balneare posto davanti casa mia prendo l’ombrellone. Quattro anni fa il destino vuole che nell’ombrellone accanto al mio si stabilisce una bella famigliola con due meravigliosi bambini, un maschietto e una femminuccia. Il giovane papà, di nome Paolo, è un valido ingegnere titolare di una società con il quale è stato facile instaurare una sincera amicizia, sorseggiando un aperitivo e prendendo un caffè gli propongo di ampliare la sua società con l’inserimento anche di una Galleria di arte contemporanea on line. Lui ha subito accettato, essendo però entrambi molto professionali e scrupolosi abbiamo impiegato circa due anni per iniziare.

D.  Chi sono le professionalità che vi supportano.

R.  Per avviare una Galleria necessitano alcuni professionisti. Un web designer, meglio dire un creativo, il titolare ne conosceva uno bravissimo di nome Federico che si è subito distinto per efficienza e competenza. È inoltre indispensabile un legale per elaborare i contratti con gli artisti, immediatamente si è inserita l’avvocato Sara, mentre Serena si occupa della segreteria rapportandosi per ogni esigenza con gli artisti, occupandosi inoltre del Blog e dei social. La Galleria ben presto è cresciuta ed abbiamo avuto la necessità di avere una professionista esperta di web marketing di nome Sara.

D.  In qualità di Direttore Artistico sei tu che selezioni gli artisti da inserire in Galleria?

R.  Sì, è il compito principale, direi “istituzionale” di un Direttore Artistico, li seguo con attenzione e grande affetto, sia quelli molto quotati che gli emergenti.

Roberto Luciani al Museo Archeologico di Anzio

D.  Quali sono gli artisti che hai inserito in Galleria?

R.  Li cito in ordine alfabetico, alcuni di loro sono pittori, altri scultori, altri ancora fotografi: Romina Aymino, Agostino De Romanis, Fabrizio Evangelisti, Salvo Maria Fortuna, Omar Kheiraoui, Elisabetta Martinez, Mattia Morelli, Herman Normoid, Giampiero Pierini, Enrico Piras, Daniela Scaccia, Nicola Maria Spagnoli. Dalla fine del 2020, inoltre, la nostra Galleria virtuale ha attivato una partnership con la galleria fisica Medina Roma Art Gallery che ha consentito l’inserimento di altri artisti: Fabio Cicuto, Antonio Finelli, Elvino Motti, Alessandro Trani, Willow.

D.  Oltre a nomi noti nel mondo dell’arte contemporanea in Arsnova Gallery troviamo anche giovani artisti emergenti.

R.  La mission della nostra Galleria è quella di promuovere il lavoro di artisti italiani affermati e in crescita, in alcuni casi mai esposti prima in Italia, sviluppando nuove forme di dialogo tra artisti famosi ed emergenti. Questo favorisce inoltre l’acquirente che può decidere di spendere cifre alte o modeste sempre nella certezza di fare un buon investimento. Questa scelta è stata premiata, a due anni dalla nascita, Arsnova, anche collaborando attivamente con altre Gallerie d’arte, associazioni, istituzioni pubbliche, è diventata un imprescindibile punto di riferimento di collezionisti e critici, quindi del sistema “arte italiana”.

D.  Ritieni che la manualità sia insostituibile nella realizzazione di un’opera d’arte?

R.  La predisposizione e la manualità sono elementi utili agli artisti, tuttavia non sono sufficienti. Tranne casi eccezionali anche il genio non emerge. Per arrivare a progettare e realizzare una significativa opera necessita l’idea originale che può arrivare soltanto dallo studio approfondito della Storia dell’arte e della Tecnica artistica, dal confronto continuo con intellettuali e istituzioni preposte come le Accademie di Belle Arti e i Musei.

Roberto Luciani a Santa Maria dell'Orto in Trastevere

D.  Pensi che oggi sia importante per un artista avere qualcuno con una professionalità precisa e solida che lo accompagni nel suo percorso?

R.  Certamente, l’artista ha necessità di essere supportato da un Critico carismatico capace di accompagnarlo verso una crescita professionale. Questo potrà accadere con l’elaborazione di saggi critici che verranno pubblicati in cataloghi, riviste e magazine di settore, la curatela di mostre personali, l’individuazione di spazi idonei per l’esposizione, fino alla scelta degli editori, la cura degli allestimenti, la ricerca di sponsor, il rapporto con la stampa, le gallerie, i collezionisti, le case d’asta.

D.  Come critico e curatore hai un importante percorso professionale alle tue spalle. Ci sono degli avvenimenti o degli incontri che hanno in qualche modo segnato la tua carriera?

R.  Fin dai tempi dell’Università mi occupo di arte contemporanea avendo avuto come maestro Filiberto Menna. Da quegli anni ho iniziato a seguire artisti e curare mostre, incrociando nei miei saggi saperi e discorsi diversi, ragionando di pittura, scultura, architettura, estetica, letteratura e poesia, riconoscendo nel Moderno il nodo privilegiato della mia riflessione.

Roberto Luciani nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri di Roma

Tuttavia l’avvenimento che in qualche modo ha segnato la mia carriera di Critico è avvenuto nel 2009 quando ottengo la prestigiosa nomina di Esperto presso la Direzione generale per la promozione e la cooperazione culturale del Ministero degli Affari Esteri (legge n. 401/90, art. 16), subito dopo vengo anche nominato coordinatore dell’Unità per la Collezione delle opere d’Arte Contemporanee della Farnesina e Componente del Comitato Scientifico per le Collezioni d’arte della Farnesina. In quel ruolo ho quindi avuto la possibilità di “toccare con mano” opere importanti come quelle dei maestri storicizzati Balla, Boccioni, Depero, de Chirico, Guttuso, Consagra, Burri, Fontana e molti altri.


*Scrittore e Poeta